Ginevra, 5 mag – Prende quota tra i circoli esteri del Popolo della libertà la “nomination” di Guglielmo Picchi come sottosegretario agli Affari esteri con delega per gli italiani nel mondo del governo di Silvio Berlusconi, la cui composizione dovrebbe essere resa nota a giorni. Ed è la Svizzera, nonostante sia la Gran Bretagna la “casa” del deputato riconfermato alla Camera, a spingere Picchi: dopo la lettera pubblicata da una italiana a Ginevra, sabato è giunta una missiva anche da Ginevra, a firma di Cristiana Paradiso e di altri sostenitori del Pdl. “Abbiamo conosciuto in diverse occasioni Guglielmo Picchi, eletto alla Camera dei deputati per la circoscrizione Europa nella lista del PDL – si legge nella lettera – Questi fruttuosi incontri e lo scambio di corrispondenza elettronica hanno evidenziato e rafforzato la convinzione di trovarci dinanzi ad una persona molto preparata, disponibile verso tutti e all’altezza di comprendere i veri problemi dei residenti all’estero. Durante la sua prima legislatura ha dimostrato di sapere svolgere il proprio dovere, cioè quello di rappresentante del popolo italiano, con maestria, e ciò che lo ha distinto dagli altri è il fatto che non ha preso in giro l’elettore con false promesse solo per guadagnarsi un ipotetico sostenitore, bensì ha cercato di risolvere a monte i tanti problemi che perseguitano da anni l’italiano residente all’estero. Picchi rappresenta il modo nuovo di fare politica: una politica trasparente, depurata dal clientelismo stagnante – una politica che lascia dietro di sé quel marciume che per tanti decenni ha accompagnato la “casta””.
(SEGUE)