“È stata un’attesa davvero lunga, durata cinque anni. Ma in queste ore sono sereno e soprattutto fiducioso. Mi aspetto che in tempi contenuti la Corte accolga il mio ricorso. Il mio ruolo nella prossima campagna elettorale è comunque già chiaro: indipendentemente dalla candidabilità, sarò in campo per portare il centrodestra al governo del Paese”. Così a Repubblica il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi in attesa dell’udienza dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo. L’ex premier sa che la partita non si chiuderà oggi, ci vorranno forse mesi. La sua proposta di rinvio del voto a maggio per l’election day con le amministrative non è piaciuta a Salvini. “Io non ho chiesto di aspettare i tempi di Strasburgo, che non conosco e che la Corte deciderà autonomamente tenendo conto, mi auguro, che è in gioco il processo democratico in un grande paese europeo – sottolinea Berlusconi -. Mi sono semplicemente chiesto: può valere la pena aspettare 4-5 settimane in più, se così facendo si può evitare che molti italiani siano chiamati in pochi mesi alle urne due o più volte e si risparmiano 500 milioni? Ho affidato questa riflessione alla saggezza del capo dello Stato, sono certo valuterà questi aspetti, insieme con la ovvia necessità di far votare gli italiani prima possibile”. (22 nov – red)