Roma, 29 feb – “All’inizio degli anni ’90 – ricorda Lazar – l’Italia è stata scossa da un violento sisma politico. La caduta del muro di Berlino sgretola la classica opposizione Democrazia Cristiana- Partito Comunista. L’inchiesta Mani Pulite rivela l’ampiezza della corruzione e scredita e decapita la classe politica. I partiti politici tradizionali crollano e cercano in seguito di ricomporsi, mentre altri emergono. E’ in questo contesto che nel 1994 Silvio Berlusconi si lancia in politica. Miliardario, animato da ragioni personali legate ai propri interessi, si presenta come l’uomo nuovo”. Infine il politilogo smentisce ogni pronostico, affermando che l’esito dello scrutinio di aprile non è scontato: “Ed è questa l’innovazione. L’ Italia inizia forse oggi la sua normalizzazione, dopo un decennio di transizione”.
(Fau)