Roma, 22 nov – “Con la proposta di riforma di Comites e Cgie dovremmo esprimere una proposta audace, che sia di medio e lungo periodo, per dare ai cittadini italiani che vivono all’estero la possibilità di essere protagonisti nei paesi dove vivono”. Lo ha detto Michele Schiavone, segretario generale del Consiglio generale degli italiani all’estero, durante la plenaria del Cgie. “I cittadini italiani devono avere gli strumenti e i riferimenti legislativi affinché possano sentirsi protetti” e per questo è necessario “aggiornare la riforma alle esigenze di oggi”, ha concluso Schiavone. (Sip)