Roma, 6 mag – “Il Partito Democratico è un grande partito riformista. È un partito oggi collocato all’opposizione. È un partito che aspira, da solo o in future chiare alleanze programmatiche, a guidare il Paese e quindi a porsi come alternativa al futuro partito del Popolo della Libertà. Ritengo assolutamente necessario, per la democrazia italiana, continuare, sia nel centrosinistra che nel centrodestra, il cammino intrapreso. Un cammino che nel centrosinistra è andato molto più avanti che nel centrodestra, dove un partito unico ancora non esiste”. Marco Fedi, deputato del Partito Democratico eletto nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide, fa il punto della situazione dello stato attuale del centrosinistra dopo la sconfitta elettorale. Per Fedi quello del Pd è “un cammino che si è rivelato indispensabile per ottenere quella necessaria semplificazione del sistema politico che – di fatto – ha comportato la riduzione dei gruppi parlamentari e che potrebbe – se le scelte saranno conseguenti – portare alla riduzione del numero dei partiti. Un percorso coraggioso, iniziato dal Partito Democratico e Walter Veltroni, che deve proseguire nel difficile rapporto tra partiti e società civile e scaturire in un profondo rinnovamento dei partiti”.
(SEGUE)