Roma, 17 apr – “Ho voluto, in questa campagna, tenere un diario di bordo. Un diario di questa avventura elettorale che pubblicherò – spero prima che poi – perché racconta la storia degli italiani d’Australia e del loro rapporto di odio-amore con l’Italia”. Lo afferma Marco Fedi parlando della sua campagna elettorale dopo la riconferma come deputato alla Camera nelle liste del Pd. “Non è solo l’amore, come spesso accade, che tiene insieme le persone, i rapporti e le relazioni – rivela il deputato – la mia campagna elettorale è stata anche un momento esplorativo: volevo capire se davvero i politici erano tanto odiati, se davvero – come gli avversari dicevano – le persone disprezzavano la politica, si sarebbero astenute dal voto e comunque avrebbero espresso un voto di reazione. Ho capito che la politica italiana non è stata mai avvincente come in questi giorni di “veltroniana” memoria: che il cambiamento che proponevamo per l’Italia è stato davvero capito bene dagli italiani d’Australia”. (SEGUE)