Friburgo, 6 mag – “Ad urne chiuse e dopo la proclamazione dei diciotto eletti nella Circoscrizione Estero in molti si sono scatenati ad interpretare i risultati motivando l’elezione o la trombatura di questo o quel candidato. A mio avviso, anche in questa occasione, si è avuta, una volta di più, la dimostrazione che nel mondo, dove la presenza di strutture dei partiti italiani è quasi inesistente, per il successo di una lista elettorale e per essere eletti i vari candidati, salvo rare eccezioni, debbono poter contare assolutamente del sostegno determinante di associazioni e organizzazioni italiane”. Il presidente del Comites di Friburgo, Giuseppe Maggio, sottolinea l’importanza dell’associazionismo per la diffusione del lavoro dei politici italiani nel mondo “soprattutto di quelle a livello nazionale italiano la cui presenza sia molto diffusa geograficamente all’estero in più nazioni, in particolare là dove vivono moltissimi cittadini italiani. Già nelle prime elezioni del 2006 ne avemmo subito la prova poiché i vari candidati che vennero eletti nel parlamento italiano, sotto la maglia della lista di appartenenza avevano poi quella dello sponsor, ovvero di una associazione o organizzazione italiana o, addirittura, più di una”.
(SEGUE)