“L’Anac? Da chiudere, un mostro giuridico, bastano leggi semplici. Le carriere dei magistrati? Vanno separate. La Sanità? Non può essere più gratis per tutti, chi ha soldi la paghi”. Stefano Parisi domani e domenica presenta a Milano il programma del suo nuovo partito, “Energie per l’Italia”. “A differenza di tanti – dice al Corriere della Sera – abbiano anche un programma non elettorale. Vanno fatte cose che mancano da 30 anni. Va tagliata la spesa pubblica in modo massiccio, per tagliare le tasse, che oggi vanno a uno Stato arrogante ed inefficiente. Bisogna togliere di mezzo la burocrazia”. E ancora: “Vanno riassunti i commissari per la spending review, che Renzi ha licenziato. Va fatta una riforma profonda della Sanità: i redditi più alti, liberati dalle tasse, dovranno pagarsi la sanità. La Pa può essere migliore e costare meno: la riforma Madia e le altre del centrosinistra sono state inconcludenti” e “bisogna tornare allo spirito del 1994, liberale e di fiducia, apertura nei confronti degli italiani”. “Nello scaffale dell’offerta politica ci sarà il nostro simbolo giallo, che proporrà un’idea diversa della politica a tutti coloro che oggi non hanno più fiducia nei politici, con esponenti che sanno cosa fare, che hanno un lavoro”. (1 dic – red)
