Palermo, 9 mag – Tre settimane tra mari e montagne, per borghi e città, attraversando la storia e scorci mozzafiato. Tre settimane per riscoprire a passo di bicicletta le bellezze d’Italia. E se Danilo Di Luca, Alberto Contador, Paolo Savoldelli, Andreas Kloden e gli altri avranno occhi soltanto per il traguardo, per spettatori e appassionati di ciclismo (italiani e non) l’edizione del Giro d’Italia al via domani sarà uno spettacolo doppio: un quadro dipinto di ‘rosa’ e la sua splendida cornice naturale. Il Giro numero 91 della storia parte con la crono a squadre nel percorso cittadino dell’arabeggiante Palermo, nel cuore della Sicilia, e si concluderà il 1 giugno con il tradizionale arrivo nel centro della Milano sforzesca. Nel mezzo, 3430 chilometri a risalire lo Stivale da Sud a Nord tra pianure e saliscendi, con 22 squadre e 197 corridori a sfidarsi per la maglia rosa rimessa in palio dall’abruzzese Di Luca, campione del 2007. All’inizio, le pianure della calda Sicilia saranno terreno fertile per i velocisti del gruppo: Bennati e McEwen, Zabel e Cavendish, Hondo e Forster sprinteranno sotto gli arrivi di Agrigento, storica crocevia di cultura greca, cartaginese e romana, e di Milazzo, terra di battaglie e leggendaria ‘casa’ del Dio Sole.
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