Roma, 12 mag – “Il governo di Silvio Berlusconi intende approvare questa stessa settimana, in occasione del primo consiglio dei ministri, un decreto che convertirà in delitto il reato dell’immigrazione illegale”. Lo scrive l’editorialista del Pais, Miguel Mora, che spiega come “il nuovo esecutivo stia studiando una formula per sospendere l’applicazione del Trattato di Schengen, prima di procedere all’ espulsione di migliaia di zingari europei, soprattutto rumeni e bulgari. Roberto Maroni, il nuovo ministro degli Interni, – prosegue il giornalista spagnolo – ha le idee molto chiare: chiudere le frontiere della Ue per evitare il rientro degli espulsi, invocando ragioni di sicurezza nazionale. Berlusconi, che ha supervisionato le nuove misure proposte dal suo ministro, è per una politica dura nei confronti dell’ immigrazione”. Si nota tuttavia che c’è l’incognita del presidente della Repubblica: se “Giorgio Napolitano non dovesse accettare di firmare il provvedimento, il governo dovrà elaborare una legge, dilatando temporalmente il processo. Anche se la nuova maggioranza ha assicurato di voler cercare il consenso della sinistra, il Partito democratico ha la sensazione che non ci sarà dialogo”.
(Fam)