Roma, 15 apr – “Non c’è due senza tre: Silvio Berlusconi diventerà primo ministro per la terza volta. Il magnate della comunicazione è stato incaricato di prendere le redini di un Paese stanco e in crisi e lo farà con una maggioranza assoluta, comoda e chiara, grazie soprattutto alla spettacolare avanzata dell’estremista e federalista Lega Nord, che ha ottenuto più di due milioni di voti”. E’ l’analisi del voto italiano data da El Pais che evidenzia come Walter Veltroni non abbia “potuto coronare la sua rimonta”. Per il quotidiano si tratta tuttavia di “una capitolazione non umiliante”, evidenziando come il leader del Pd abbia offerto al Cavaliere la sua collaborazione sul terreno delle riforme, in particolare “quella elettorale e quelle per il rinnovo delle istituzioni”. Si aggiunge che “il vincitore è apparso consapevole delle complicazioni che dovrà affrontare nell’immediato futuro, elencando una serie di problemi che considera urgenti: rifiuti, carovita, aiuti alle famiglie, Alitalia, infrastrutture e misure fiscali”. El Pais sottolinea poi la clamorosa “morte parlamentare della sinistra radicale, vittima della polarizzazione del voto, frutto della decisione unilaterale di Veltroni di presentarsi da solo alle urne”.
(Fam)