Bologna, 13 mag – “Il Desing center è un’idea bella e originale – ha detto l’assessore Campagnoli – che, grazie all’intuizione della Accademia di Belle Arti di Bologna e al nuovo impegno che condividiamo con la Fondazione Carisbo, mette a disposizione delle imprese di Bologna e della regione molto di più del marketing di tutti i giorni; offrirà, infatti, le risorse della scienza, del design e della comunicazione, con le nuove tecnologie disponibili anche in questi campi, per l’innovazione di prodotti che è ancor più importante dell’innovazione tecnologica. Tra l’altro il Design center studierà il marchio unitario del sistema fieristico regionale dell’Emilia-Romagna. Darà così anche un contributo importante a quell’obiettivo di promuovere un nuovo ‘Made in Emilia-Romagna’, come parte delle eccellenze del nuovo ‘Made in Italy’, che è un po’ il filo conduttore di tutta la politica industriale regionale che abbiamo sviluppato e vogliamo sviluppare”. Diversi i campi di applicazione del progetto, già individuati con gli studi preliminari: la filiera del packaging, l’industria meccanica, l’industria ceramica, l’industria cartotecnica ed editoriale, l’abbigliamento, il turismo, il settore dei mobili, la distribuzione e i servizi, il medicale; il sistema fieristico e poi anche più in generale l’attività di urban planning e marketing territoriale, per contribuire secondo i progetti e le iniziative di politica industriale della Regione alla promozione del Made in Emilia-Romagna come parte delle eccellenze del Made in Italy. A ispirazione del Design center c’è innanzitutto una ricognizione delle collezioni pubbliche e private e dei patrimoni relativi alla cultura industriale in Emilia-Romagna nell’ipotesi di una loro messa in rete e un’analisi delle opportunità che da questo patrimonio possono di derivare per la formazione dei nuovi “artisti” del desing. Il primo appuntamento al Design center Bologna è con la conferenza “Le scelte del packaging”, in programma il 16 e 17 giugno prossimi.
(Cep/Sis)