No, almeno per ora, alla direttiva Bolkenstein. Sì al wifi comunale gratuito. Assunzione di 236 nuovi assistenti sociali per “provvedimenti penali in area esterna”e di 200 operatori nel settore dei beni culturali, che incassano anche la conferma del bonus per i diciottenni. Continuano alla Camera le ‘grandi manovre sulla manovra’, che sarebbe dovuta arrivare già stamattina in aula e che invece è slittata prima a stasera e poi a domattina: colpa dei tantissimi emendamenti al vaglio, e anche di conti e coperture che ancora non tornano completamente. I tempi a questo punto si allungano, pur rimanendo stringenti: sul testo pende la questione di fiducia che il governo dovrebbe porre già domani, e si potrebbe dover arrivare a chiudere in Senato perfino alla vigilia di Natale. Tra le modifiche approvate, anche quella alla web tax così come era stata concepita al Senato, raddoppio del fondo per le vittime di reati finanziari. Prorogata, oltre che la Bolkenstein che riguarda le concessioni per i venditori ambulanti, anche la norma concede un anno in più per la riforma del servizio taxi e Ncc. Arriva anche la stabilizzazione dei lavoratori con contratti CoCoCo ex LSU nella pubblica istruzione e per gli insegnanti dei Conservatori. Matteo Salvini, intanto, protesta per la tassa sulle sigarette elettroniche, “un pessimo regalo per 30mila lavoratori, commercianti e imprese, che mette a rischio il futuro di un intero comparto e la salute dei consumatori. Obiettivo del governo Salvini sarà eliminare questa ennesima ingiustizia fiscale”, e per il “premio in denaro (con sgravi fiscali) per le cooperative che assumeranno a tempo indeterminato degli Immigrati “rifugiati”. Questo è vero razzismo. Se ne fregano dei disoccupati italiani, preferiscono fare soldi con Coop e immigrati”.
(Sis)
