Roma, 28 dic – Nei primi sei mesi dell’anno l’export di spumanti italiani è aumentato del 14,6%, con la locomotiva del Prosecco (+17%), per un valore superiore ai 572 milioni. Un andamento nettamente migliore di quello medio della produzione vinicola italiana che quest’anno dovrebbe archiviare una crescita tra il 4 e il 5% per un controvalore poco sotto i 5 miliardi di euro. Con la probabile nota positiva proprio degli spumanti. Lo si legge in una indagine del Centro studi CNA. (red)
