Roma, 14 mag – ‘Invest your talent in Italy’, ha sottolineato Battocchi, “è nato in seguito alla presa di coscienza del fatto che sul mercato italiano tre anni fa erano presenti pochissimi talenti indiani, e ad un successivo sforzo di sistema che si è sviluppato lungo tre linee guida: la prima è il marketing – la promozione dell’immagine delle eccellenze del Belpaese. La seconda è il contatto con le aziende per l’offerta ai talenti stranieri di borse di studio con tirocinio, e la terza è l’offerta di incentivi a chi sceglie come meta il nostro paese”. Alcune importanti aziende hanno rivelato il proprio interesse per i talenti stranieri in Italia nell’ambito del nostro progetto: tra queste, la Ferrari, la Piaggio, la Wind, Telecom Italia Sparkle e il distretto Hi-Tech di Trento. In tre roadshow che sono stati effettuati in India nel corso del 2007, sono state sottolineate le eccellenze italiane nel campo della tecnologia, dell’imprenditoria e dello stile di vita, dalla gastronomia all’arte. Il risultato? “Numerosi studenti – ha dichiarato Battocchi – in seguito al roadshow hanno chiesto di venire in Italia, e, dopo il soggiorno nel nostro paese, hanno dichiarato di apprezzarlo per la sua università e per le sue strutture d’accoglienza, mentre prima pensavano all’Italia soltanto per la cultura e la socievolezza”. Al convegno di oggi hanno partecipato, tra gli altri, Marina Damaggio, dell’Ice, Patrizia Giarratana, del ministero per lo Sviluppo Economico, Fabio Pizzini, di Unioncamere, e Bettina Scheurer, dell’università Luiss.
(Cat)