Roma, 16 mag – Per rispondere all’immagine che dell’Italia ha dato un articolo pubblicato sul New York Times alcuni mesi fa, la Uim ha iniziato ad interessarsi alle eccellenze italiane nel Mondo. “Sbirciando – si sottolinea in una nota – tra riviste, quotidiani e agenzie di stampa specializzate siamo stati piacevolmente colpiti nel constatare che oltre alle già note aziende italiane affermate in tutto il globo, come Nestlé, Paciotti, Scovolini, Prada, Algida, Valentino, esistono altre realtà targate made in Italy, con forse meno notorietà delle precedenti ma che eccedono ugualmente nel loro campo”. “In Turchia ad esempio la società Astaldi – continua la nota – si è aggiudicata una commessa per la realizzazione di una nuova linea metropolitana ad Instanbul e per l’ampliamento dell’aeroporto di Bucarest in Romania. La società romana non è alla sua prima esperienza in Turchia, è infatti attiva dal 1985 nella realizzazione di un tratto dell’autostrada Instabul-Ankara”. “In Germania – si legge – invece la società Ansaldo è riuscita a penetrare uno dei mercati europei più difficile e ricchi battendo la concorrenza del colosso domestico Siemens e aggiudicandosi l’alta velocità su una parte del corridoio che collegherà Francoforte a Parigi. In particolare il contratto, del valore di 20,5 milioni di euro prevede la fornitura degli impianti di segnalamento che la società di Finmeccanica ha messo a punto con una tecnologia altamente innovativa”. “Nel campo dell’industria navale la Ferretti Yachts, leader nella costruzioni di barche di lusso può vantare la vendita in India di due Yacht, i primi ad essere consegnati nel Paese asiatico. L’evento – viene spiegato – non è passato inosservato tanto da organizzare una cerimonia in collaborazione con il Financial Times in favore del cantiere forlivese, in cui hanno partecipato i rappresentanti dell’alta società indiana e la stampa internazionale”. “In Texas, l’ Enel S.p.a ha completato il progetto denominato Snyder che comprende ventuno turbine eoliche montate sulle torri alte centocinque metri, le più alte di tutti gli Stati Uniti”. “A Malta – continua la nota – la Ergon Project, società di costruzioni italiana, realizzerà uno spettacolare centro commerciale che conterà ben 49 negozi e un campo da calcio sul tetto. I lavori termineranno per l’estate del 2009 e avranno un costo complessivo di trentacinque milioni di euro, che danno l’idea della grandiosità del progetto”. (SEGUE)