Parigi, 19 mag – “Il seminario europeo del Pd organizzato a Parigi sullo statuto della circoscrizione estero che dovremo approvare quanto prima, è stato un momento di confronto molto positivo nel quale è emersa una posizione unitaria e condivisa”: lo afferma Luciano Neri, del Coordinamento Nazionale Pd – Italiani nel mondo, che ha spiegato come “tutti gli interventi hanno sottolineato l’importanza di costruire e radicare il Pd all’estero come strumento aperto che consenta a chiunque di dare il proprio contributo a partire dalle sue possibilità, un partito fondato su regole democratiche, su una gestione collegiale e su un’iniziativa politica che pur non rinunciando alla sua autonomia e alla sua spinta riformista, come affermato da Veltroni, ricerca alleanze con altre culture e con altri soggetti politici e associativi. La bozza di principio che enunciava i titoli e che è stata sostanzialmente condivisa da tutti dovrà ora trovare la logica e coerente applicazione attraverso un testo che dovrà essere quanto prima elaborato dal Coordinamento Nazionale e dal gruppo incaricato per essere poi sottoposto alla più larga consultazione possibile e all’approvazione entro l’estate. Il seminario di Parigi ha visto peraltro presenze qualificate extraeuropee come quelle dei senatori Marco Fedi e Nino Randazzo dall’Australia, di Fabio Porta dall’America Latina e rappresentanti del senatore Renato Turano dal Nord America. Inoltre è importante che, come già si sta verificando, anche altre realtà metropolitane, regionali o continentali sviluppino un’analoga riflessione. In sostanza – conclude Luciano Neri – i tempi ristretti che abbiamo di fronte prima dell’estate non devono impedire un confronto e una elaborazione che per farci conseguire risultati concreti devono essere i più larghi, approfonditi e condivisi possibili”.
(Sis)