Roma, 19 mag – “Dalla Ue alla Banca mondiale, così l’Italia perde peso” il titolo che apre la prima pagina del CorrierEconomia, dedicato ad un articolo che analizza la prossima stagione di nomine in Europa, nella quale l’Italia rischia di finire schiacciata da Parigi e Berlino: “Mancano candidati con esperienza consolidata – scrive l’inserto economico del Corriere della Sera -. Come mostra uno studio dell’Ispi, il Paese è in ritardo rispetto a Francia e Germania anche nelle posizioni intermedie. Nei prossimi sei mesi saranno in gioco le poltrone chiave di direttore generale a Bruxelles. L’Italia rischia di restare ai margini, anche se il nuovo commissario Antonio Tajani punta a fare da sponda con il governo”.
(Grm)