Trento, 20 mag – Ad oggi gli iscritti sono circa 180 e riguardano tutte le aree professionali e culturali. Il progetto è stato presentato il 19 maggio nel corso di un incontro a Palazzo Trentini dal presidente dell’assemblea legislativa Dario Pallaoro, dal presidente della Trentini nel mondo Ferruccio Pisoni, dal presidente della federazione delle Cooperative Diego Schelfi e da Ivo Fadanelli, coordinatore degli Ordini professionali trentini. Dopo l’intervento di Pallaoro, il presidente della Trentini nel mondo, Ferruccio Pisoni, ha insistito sulla necessità di fare rete, di stabilire rapporti concreti tra il Trentino e quanti, i trentini all’estero, vogliono contribuire al processo di internazionalizzazione della nostra terra. Per Schelfi l’iniziativa merita di essere sostenuta anche dal mondo della cooperazione perché “dove c’è cooperazione c’è solidarietà, c’è cultura, c’è ricchezza di valori, c’è responsabilità”. La Rete, ha aggiunto il presidente della cooperazione, consente di dare spazio e di premiare anche e soprattutto ” a quanti si fanno carico dei problemi, i giovani in primo luogo”. Sulla stessa lunghezza d’onda Ivo Fadanelli che ha confermato il pieno appoggio al progetto Nextdei 23 Ordini e dei 15.000 professionisti che essi rappresentano in Trentino, con l’obiettivo di costruire un forum permanente tra la nostra provincia e le comunità trentine all’estero.
(Cat)