Modena, 21 mag – A Modena il Dipartimento di Fisica dell’Università di Modena e Reggio Emilia ospita fino a venerdì il quinto Nanoquanta – Etsf Young Researchers’ Meeting, conferenza dei giovani ricercatori europei che si riuniscono per discutere di nanoscienza e confrontarsi sul ruolo del loro lavoro all’interno della comunità europea. Un centinaio di fisici, giovani dottorandi e ricercatori hanno così l’occasione di presentare i risultati della propria ricerca al resto della comunità scientifica. L’iniziativa vede Modena come quinta città ospite dopo che le precedenti edizioni sono state tenute a Parigi, Berlino, Roma e San Sebastian. “Il convegno – ha affernmato Franca Manghi, docente di Fisica dell’ateneo – sottolinea anche il passaggio di consegne del netwok Nanoquanta che al termine dei suoi quattro anni di attività ha portato alla costituzione dell’European Theoretical Spectroscopy Facility (Etsf), una struttura permanente costituita da prestigiosi gruppi di ricerca europei con l’obiettivo di fornire supporto e servizi a laboratori di ricerca sia accademici che industriali nel campo delle nanoscienze, alla quale partecipa anche il centro di ricerca S3 dell’Istituto Nazionale di Fisica della Materia del Consiglio Nazionale per le Ricerche di Modena. Durante l’incontro verranno discussi anche temi non prettamente scientifici che coinvolgono i giovani ricercatori quali, ad esempio, la condizione occupazionale nella ricerca scientifica europea, le pari opportunità, ma anche le questioni etiche legate alla ricerca e i problemi relativi alla comunicazione della scienza verso un più vasto pubblico”.