La ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli, e il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Massimo Inguscio, hanno firmato oggi un protocollo d’intesa sull’alternanza scuola-lavoro. La firma dell’accordo si è tenuta presso la sede centrale del Cnr a Roma. “L’Alternanza Scuola-Lavoro – afferma Fedeli – è un’occasione formativa e di crescita non convenzionale, un’innovazione didattica che consente alle nostre studentesse e ai nostri studenti di acquisire strumenti, competenze e conoscenze utili per il loro futuro. E nel futuro delle nuove generazioni la ricerca, ambito d’eccellenza del nostro Paese, può e deve essere una concreta opportunità professionale”, “questa intesa ha un fondamentale merito: quello di mettere in comunicazione settori differenti della filiera italiana del sapere. Settori vitali e strategici sui quali dobbiamo investire se vogliamo costruire un domani di sviluppo sostenibile e di prosperità per il nostro Paese”. “Gli studenti hanno un’occasione straordinaria per vivere esperienze in classe e nei laboratori, per essere parte attiva nei processi di ricerca scientifica” afferma Inguscio. Nel triennio 2014-2017 i progetti scuola-lavoro con il coinvolgimento dell’Ente hanno interessato su tutto il territorio nazionale quasi 10 mila studenti, le sedi di oltre 100 sedi territoriali di istituti di ricerca CNR e oltre 550 istituzioni scolastiche, 41 città e 18 regioni (tutte quelle dove il Cnr è presente). Il 59% dell’alternanza ha riguardato attività in laboratori e di ricerca, il 31% attività informatica, web e social, il 21% attività di divulgazione. (PO / red – 1 gen)
