Venezia, 21 mag – Il Kursaal di Lignano Sabbiadoro, nato trent’anni orsono proprio per diventare, allora inutilmente, un Casinò, oggi centro congressuale, discoteca con piscina e struttura di accesso di ritrovo, sarà la sede dei tavoli da poker e delle slot machine. Le uniche due località che, al momento, non hanno ancora definito la loro locazione sono Casalecchio di Reno e Cortina d’Ampezzo. La prima dovrebbe fornire una struttura del tutto nuova di proprietà di una grande azienda di abbigliamento mentre nell’ampezzano saltata ogni possibilità di accordo con l’Hotel Cristallo si stanno valutando altre proposte sempre alberghiere. Mauro Pizzigati, presidente del Casinò di Venezia e notissimo legale, è certo del successo dell’operazione e delle sinergie createsi con i partner. “ Per noi è una operazione di promozione a largo raggio più che un investimento finanziario”, ha detto Pizzigati, “ed è il frutto di alcune licenze che abbiamo chiesto ed ottenuto due anni orsono. Le località sono tutte prestigiose e ben dislocate sul territorio. Andremo in una città storica, in una stazione alpina nota in tutto il mondo e in un’altra che ha un proprio pubblico. E poi una località balneare che, solitamente, vede passare migliaia di persone che vanno a portare i loro soldi oltreconfine, per non parlare del Lido di Venezia, sede della più importante rassegna cinematografica mondiale.” Il Casinò di Venezia ha chiuso il 2007 con incassi per 211 milioni di euro.
(Sis)