Roma, 11 ott- Non solo attrarre gli studenti stranieri ma permettere loro di lavorare in Italia dopo la laurea. È questo l’obiettivo dei corsi di italiano organizzati dal Politecnico di Milano per gli studenti esteri iscritti alle lauree di secondo livello.
È una nuova fase del processo di internazionalizzazione dell’Ateneo che con l’istituzione delle lauree magistrali in inglese ha attratto sempre più studenti stranieri. Dopo aver raggiunto il 30% di iscritti non italiani alle magistrali, il Politecnico punta a far restare i futuri laureati in Italia.
L’iniziativa mira non solo alla maggior integrazione degli studenti stranieri nel tessuto sociale e culturale italiano, ma cerca di soddisfare la domanda del mercato del lavoro che richiede sempre più professionalità dall’estero.
L’Ateneo ha quindi deciso di istituire un test preliminare per definire il livello base dello studente, organizzato i corsi cui lo studente straniero potrà partecipare con insegnanti madrelingua e finalizzato il test finale messo a punto con il consorzio CISIA. Lo studente non potrà laurearsi se non avrà superato l’esame finale.
Ai corsi ha aderito già dal primo semestre il 70% degli studenti immatricolati stranieri aventi diritto. (BIG ITALY / SEGUE)
