Roma, 21 mag – Il sequestro è stato confermato anche dalla Farnesina per bocca del capo del’unità di crisi Elisabetta Belloni. Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha dato istruzioni per attivare subito tutti gli sforzi per cercare i due operatori italiani. Un responsabile locale della sicurezza ha assicurato che le forze dell’ordine stanno cercando di localizzare gli ostaggi e “sapere chi sono i rapitori e dove hanno portato” i tre cooperanti. La Cins è un’organizzazione non governativa che in Somalia si sta occupando di progetti di sviluppo agricoli nella zona dove è avvenuto il rapimento. Il Cins oltre che in Somalia opera, fra l’altro, in Argentina, Repubblica Democratica del Congo, Montenegro, Tanzania, Colombia, Yemen. I rapimenti sono molto frequenti in Somalia: attualmente sono ancora nelle mani dei sequestratori anche un cittadino britannico ed uno keniano rapiti in aprile. Ma secondo i responsabili della Cins Occhipinti e Paganini “potrebbero essere stati rapiti per errore”.
(Lfa)