Secondo Matteo Salvini, l’Islam non è compatibile con la Costituzione italiana. Per il leader della Lega, che ha parlato da Umbertide dove da anni il Carroccio si oppone alla costruzione di una moschea, “la questione culturale di fondo è e l’Islam, l’applicazione letterale del dettato di Maometto, oggi è compatibile con i nostri valori, con la nostra libertà e con la nostra Costituzione. Io ho fortissimi dubbi”. Anzi, “che l’Islam rappresenti un rischio è evidente, se la dichiarazione islamica dei diritti dell’uomo prevede che la giustizia islamica prevalga sulla giustizia nazionale per me è un problema. Se apriamo anche le moschee si insediano meglio”. Dopo un po’ Salvini torna in qualche modo sull’argomento commentando su Facebook un articolo dell’Huffington Post, secondo cui una paziente italiana di un ospedale sarebbe stata costretta a cambiare stanza per via del rifiuto di una paziente musulmana a condividere la stanza con un uomo, il figlio della paziente italiana che intendeva rimanere di notte a sorvegliare la madre. “Novantenne, appena operata, trasferita in fretta e furia, per “incompatibilità religiosa” – scrive Salvini su Facebook – Questo non è normale. Questa non è integrazione. Questa non è tolleranza. E trovo vergognoso accettare queste imposizioni”.
(Sis)