Milano, 22 mag – Fontanini ha sottolineato come la lingua e la cultura friulane potranno avere un ruolo fondamentale in questo progetto di riaggregazione e rivitalizzazione dei Fogolârs italiani, diventando un medium insostituibile per fare rete fra tutti i friulani sparsi per la nazione. La rinascita dei Fogolârs italiani, registrata a Udine lo scorso anno, si consolida a Limbiate con maturità di intenti e volontà. “Usciamo da questo Congresso avendo individuato i campi di azione, formato la squadra e verificata la coesione dei nostri sodalizi in Italia che si riconoscono nell’Ente Friuli nel Mondo”, queste le conclusioni tratte da Rita Zancan Del Gallo, unitamente alle espressioni di grande soddisfazione e ringraziamento per la presenza di Santuz, che raccoglie anche in Italia i frutti del lavoro del suo primo biennio di presidenza e di Fontanini, che esordisce in un consesso proprio in Italia dove l’identità friulana si è arricchisce dello specifico patrimonio storico, artistico, culturale ed umano delle regioni dove è presente. Particolarmente apprezzata l’accoglienza organizzata dal Presidente del Fogolâr “Sot la Nape” di Limbiate, Ranieri Nicola, e da tutti gli aderenti al sodalizio nella confortevole sede immersa nel verde. Un Fogolâr che raccoglie più di settecento aderenti e che promuove decine di attività sociali e culturali. A detta del Sindaco della cittadina lombarda, Antonio Romeo, che ha voluto ospitare i lavori del Congresso nella propria sede municipale, il Fogolâr costituisce “il primo e principale punto di riferimento dell’aggregazionismo e del volontariato della propria città”. Al termine dei lavori, il Fogolâr di Cagliari si è proposto di ospitare in Sardegna il III Congresso, aprendo così importanti spazi di confronto e collaborazione anche con le associazioni dei sardi nel mondo.
(Cep)