Parma, 23 mag – Il 2 luglio 1940, nelle acque dell’Atlantico a nord dell’Irlanda, colpita da un siluro, affondava l’Arandora Star. Su questa nave, diretta a un campo di detenzione in Canada, si trovavano centinaia di cittadini internati a causa della guerra dichiarata agli inglesi da Mussolini. Nella tragedia perirono più di 700 persone e, di queste, 446 erano italiani. Su questi tragici eventi è subito calato un velo di colpevole silenzio, così che il destino di tante persone e le loro storie sono stati cancellati dalla memoria del nostro paese. La Provincia di Parma, avendo avuto molti concittadini tra le vittime, a causa del radicamento della comunità in Gran Bretagna, e in particolare a Londra, è da tempo impegnata a promuovere iniziative sull’evento, che è stato tra i più drammatici dell’emigrazione dall’Emilia Romagna. Tra queste iniziative rientrano le celebrazioni che si terranno il 2 luglio 2008 a Liverpool, porto dal quale partì l’Arandora Star per il suo ultimo viaggio, e città che ha l’onore quest’anno di essere “Capitale europea della cultura”. L’evento, che la Provincia di Parma organizzerà insieme alla città di Liverpool e in collaborazione con il ministero italiano degli Affari Esteri e la Consulta degli emiliano-romagnoli del mondo, sarà presentato in conferenza stampa a Parma il 29 maggio prossimo alle ore 17 in Sala Savani, nel Palazzo della Provincia, in Piazzale della Pace 1. Saranno presenti all’incontro Flo Helen Clucas in rappresentanza della Città di Liverpool e Nunzia Di Cristo Bertali, Console d’Italia a Liverpool.
(Cat)