Johannesbourg, 26 mag – Si è concluso il tour di una settimana promosso dal Partito Democratico del Sudafrica con iniziative promosse nelle diverse città del Paese alle quali hanno partecipato Luciano Neri (Coordinamento Nazionale PD – Italiani nel Mondo) e la coordinatrice PD del Sudafrica Romina Crosato. Oltre agli incontri con le comunità italiane di Johannesburg, Durban e Cape Town, gli esponenti del PD si sono incontrati con rappresentanti dei COMITES, con esponenti politici sudafricani, con la leadership della HIP Alliance (Hellenic, Italian, Portuguese Alliance), con la Camera di Commercio Italo-Sudafricana e hanno visitato strutture assistenziali e sociali italiane. Nel corso di tutti gli incontri Luciano Neri si è soffermato sulla grave crisi determinata in Sudafrica dall’ondata xenofoba scatenata contro gli immigrati dello Zimbabwe, del Mozambico e di altri paesi africani. “Difficilmente avremmo potuto immaginare che una simile tragedia sarebbe potuta avvenire in queste forme in Sudafrica – ha affermato Luciano Neri – contro popolazioni verso le quali, come ha detto l’arcivescovo Desmond Tutu, dovrebbe essere espressa invece gratitudine. Popolazioni che hanno aiutato il Sudafrica a diventare quello che è oggi, una nazione libera. Queste diffuse violenze contro altre popolazioni, come sta avvenendo in questi giorni anche in Italia, dimostrano – ha detto Neri – che al di là della rivendicazione del diritto alla sicurezza dobbiamo da una parte intervenire sulle cause che alimentano le violenze e dall’altra prevenire e reprimere le attività criminali dei singoli e delle associazioni, anche per impedire che la violenza si rivolga contro un’intera etnia, contro popolazioni e contro persone innocenti la cui unica “colpa” è stata quella di andare alla ricerca di condizioni di vita migliori per se e per i propri figli fuggendo magari dalla fame e dalla guerra.
(SEGUE)