Roma, 11 ott – In dirittura d’arrivo anche la risoluzione sulle prospettive
strategiche della politica di difesa e sicurezza dell’Ue. La bozza depositata dalla
presidente-relatrice Pinotti (Pd) impegna il Governo a “continuare a partecipare
attivamente alla definizione della Bussola strategica”, il documento che dovrebbe
sviluppare una “cultura strategica condivisa”, promuovendo “un approccio ambizioso
per tutti i capitoli in cui si articolerà”, in particolare l’intelligence militare e
gli strumenti della cyber difesa, a partire da un meccanismo che assicuri all’Unione
la disponibilità effettiva di forze militari di reazione rapida; ad assicurare
risorse finanziarie stabili, prevedibili ed adeguate a sostegno della partecipazione
italiana ai progetti di cooperazione tra Stati e tra imprese; di rafforzare la
presenza italiana nelle missioni e operazioni europee; e di promuovere sia il
superamento del principio dell’unanimità nei settori della politica estera, di
sicurezza e di difesa comune, sia della facoltà assegnata al Consiglio dell’Ue di
affidare a un gruppo di Stati membri iniziative e operazioni necessarie per
“preservare i valori dell’Unione e servirne gli interessi”. Resta infine all’ordine
del giorno la legge sui sindacati militari, destinata a tornare alla Camera: per le
votazioni dei circa 150 emendamenti si attende il parere della Commissione Bilancio.
Nel programma della Commissione Politiche Ue figurano infine i pareri ai decreti
contro incendi boschivi e caro-bollette; ai ddl su immediata efficacia abilitante di
alcune lauree per l’esercizio delle relative professioni, malattie rare e farmaci
orfani, sostegno al settore ittico e produzione e vendita del pane; e ai decreti di
attuazione delle direttive su diritto d’autore, requisiti minimi di formazione dei
marittimi, promozione delle fonti rinnovabili, riduzione dell’incidenza dei prodotti
in plastica sull’ambiente, lotta al riciclaggio e rafforzamento della presunzione
d’innocenza e il diritto a presenziare al processo penale. (Pon)
