Bologna, 28 mag – I distretti industriali emiliano-romagnoli escono dal 2007 con un aumento nell’ultimo trimestre del 3,2% del volume delle esportazioni, in controtendenza con il resto del paese, che ha chiuso l’anno con una contrazione media, rispetto allo stesso periodo del 2006, del 2,1%. I distretti rappresentano una delle migliori performance registrate in Italia: sono in crescita, capaci di consolidarsi in Europa e di espandersi a ritmi vertiginosi in Paesi come la Russia, l’Ucraina e la Bulgaria, di penetrare con decisione in Oriente, di acquisire nuove quote di mercato in Cina, negli Emirati Arabi, in Messico, in Sudafrica. Nel dettaglio si parla del distretto calzaturiero di San Mauro Pascoli e quello della food machinery di Parma, che hanno in parte neutralizzato le sofferenze del settore delle macchine utensili di Piacenza, del distretto delle piastrelle di Sassuolo, nel Modenese, e delle imprese calzaturiere nel Ravennate. Avanti all’Emilia Romagna solo l’Abruzzo, la Campania e, nonostante il netto rallentamento subito nell’ultima parte del 2007, la Lombardia.
(Cep)