Arriva anche in Europa l’onda fragorosa dei risultati delle elezioni politiche italiane. Con i movimenti e i partiti ‘fratelli’ di Movimento 5 Stelle e Lega che non hanno esitato a congratularsi con i due grandi vincitori della tornata del 4 marzo: secondo Marine Le Pen, leader del Front National francese “l’avanzata spettacolare e l’arrivo in testa alla propria coalizione da parte della Lega rappresenta pei il nostro alleato e amico Matteo Salvini una nuova tappa di risveglio da parte dei popoli!”. E Salvini incassa anche le “congratulazioni” di Geert Wilders, leader del partito anti-europeista e anti-islamico olandese del Pvv. Dall’Inghilterra arriva la voce di Nigel Farage, ex leader dell’Ukip e fautore della Brexit, che parla di “enorme impennata per i partiti euroscettici e anti-establishment in Italia. La politica della immigrazione sbagliata dell’Unione europea sta portando a un enorme risentimento e segnerà a sua fine”. Prudente invece Emmanuel Macron, che dalla Francia commenta: “Indubbiamente l’Italia finora ha sofferto della pressione in cui vive da mesi e mesi, incluso un contesto di forte pressione migratoria. Dobbiamo tenerlo a mente”, mentre per la Russia la vittoria di M5S e Lega “è un ennesimo problema per l’Unione Europea”. Chissà se quello di Mosca sia più una speranza che una preoccupazione.
(Sis)