Roma, 29 mag – A pochi giorni dalla pubblicazione della relazione del Mae che ne ha monitorato l’attività in base alla convenzione siglata dalla tv con la presidenza del Consiglio dei Ministri tracciando un bilancio sostanzialmente positivo per il 2007 (nel corso dell’anno la tv infatti non ha soltanto cambiato nome e facciata, assumendo la denominazione di ‘Rai Italia’ e allargando i propri confini anche all’Europa e all’Italia, ma anche allargato produzione e contenuti: 1.100 le ore di produzione annuali per la tv, addirittura 4100 per la radio, un sito internet per informazioni e orari di messa in onda dei programmi nei cinque continenti), Badaloni spiega anche i modi in cui la struttura intende muoversi per porre rimedio ai piccoli, inevitabili disguidi riscontrati dalla relazione in un quadro comunque a tinte chiare.
(SEGUE)