Ferrara, 29 mag – “Nuove Indie: rotte musicali tra New York e Mumbai”: è questo il titolo della XXII edizione del Festival Aterforum, in programma a Ferrara fra il 6 e il 22 giugno e organizzato da Ater-Associazione teatri Emilia-Romagna, assessorato alle Politiche culturali del comune di Ferrara, Regione Emilia-Romagna, ministero per i Beni e le attività culturali, teatro comunale di Ferrara. Una delle più longeve e prestigiose vetrine dei suoni d’oggi si sofferma quest’anno su quelle correnti musicali che sin dagli anni Sessanta hanno gettato un ponte fra Occidente e tradizione musicale indiana, dalle esplorazioni di John Cage al minimalismo, fino alla ricerca in ambito elettronico e interdisciplinare, senza tralasciare incursioni nel patrimonio tradizionale della stessa India. Al centro della prima parte del festival, 6-8 giugno, c’è la carismatica figura di Robert Ashley, uno dei più influenti pionieri della musica sperimentale. Aterforum SI si apre il 6 giugno alle 12 al Ridotto del Teatro comunale con un incontro con il compositore statunitense. La sera del 6 e dell’8, al teatro comunale, verranno rappresentate in prima italiana due recenti opere di Ashley: Dust (1998) e Concrete (2006). Entrambe vedranno in campo quattro vocalist d’eccezione, Sam Ashley, Thomas Buckner, Jacqueline Humbert e Joan La Barbara oltre allo stesso Ashley. Il 7 il concerto del gruppo scandinavo Dans Les Arbres, formato da Christian Wallumrød, Ivar Grydeland e Ingar Zach. Il trio che che proponoe una musica dove si possono cogliere rimandi ai soundscapes del John Cage più “orientale”. (SEGUE)