Berna, 3 giu – Il Partito democratico in Svizzera ha accolto con soddisfazione i risultati delle tre votazioni popolari 1° giugno che riguardavano le “naturalizzazioni democratiche” dei cittadini stranieri residenti in Svizzera, la “qualità ed economicità nell’assicurazione malattia” e la “sovranità del popolo senza propaganda di governo” , hanno confermato “un grande senso di responsabilità della maggioranza del Paese, capace di cogliere nel merito i tempi delle scelte e di frenare, quando è necessario, le grandi fughe in avanti di alcune forze politiche mosse esclusivamente per consolidare il consenso elettorale”, spiega una nota del Pd locale. “La bocciatura dei tre oggetti sottoposti a votazione è inequivocabile, non solo perché ha fatto registrare una partecipazione del 45%,, una percentuale alta nella tradizione elvetica, ma anche perché risulta più alta nelle città rispetto alla periferia. Il popolo ha rifiutato l’articolo costituzionale sulla salute con quasi il 70% dei voti, l’iniziativa sulla prassi governativa d’informazione per le votazioni con più del 75% e quella sulle procedure di naturalizzazioni con quasi il 64%.
(SEGUE)