Roma, 4 giu – L’immagine dell’Italia a livello internazionale è drammaticamente affossata dall’emergenza rifiuti? La risposta al duro colpo ambientale arriva dalla nostra architettura sostenibile. Parola di Luca Molinari, uno dei curatori di ‘Substain.Italy. Energies for Italian Architecture’, l’evento tutto italiano organizzato con gli sforzi congiunti dei ministeri degli Esteri e dei Beni culturali e dell’Istituto italiano di cultura di Londra, e che farà sfoggio di sé nel corso della terza edizione del ‘London Festival of Architecture’ in programma nella capitale britannica dal 20 giugno al 20 luglio. Il tetto di un piccolo impianto di cogenerazione adibito a nuovo spazio di socialità, incontro e gioco; una vecchia cava nelle campagne senesi destinata a trasformarsi nel nuovo stadio (seminterrato, quasi invisibile…) del Siena Calcio; una vera e propria ‘casa sull’albero’ nel mezzo del Parco del Pollino: sono, questi, solo tre esempi dei 41 progetti (selezionati da Molinari e dal collega Alessandro D’Onofrio su 174 arrivati) che saranno presentati a Londra, in una delle più innovative, dinamiche e poliedriche rassegne del settore, e col quale l’Italia punta davvero a darsi una nuova immagine.
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