Milano, 2 apr – Un itinerario all’interno del museo collega idealmente i record odierni a quelli della storia Alfa Romeo: dalla vittoria di Rudolf Caracciola nel 1932 con una Gran Premio Tipo B poco più che debuttante e già imbattibile, all’impresa di Tazio Nuvolari nel 1935; dalla Giulia Sprint GTA di Andrea De Adamich che nel 1966 porta per la prima volta il tempo di una Turismo di soli 1570 cc sotto i 10 minuti, fino alla straordinaria vittoria di Larini che nel 1993 si aggiudica il DTM grazie proprio alle 98 curve del Nürburgring. E tanto altro ancora. Si torna, infine, all’oggi con le due serie speciali a tiratura limitata Nürburgring Edition – Stelvio Quadrifoglio “NRING” e Giulia Quadrifoglio “NRING” – dedicate al circuito e celebrative dei record conseguiti nelle rispettive categorie. Saranno esposte al Motor Village Arese, lo showroom del marchio che affianca il Museo storico Alfa Romeo. Prodotte ciascuna in sole 108 unità- come gli anni del brand Alfa Romeo – e pensate per i collezionisti e per i più affezionati clienti di Alfa Romeo, presentano contenuti esclusivi come il badge numerato nell’inserto della plancia in fibra di carbonio, e l’inedita livrea Grigio Circuito, oltre ad un equipaggiamento che è la massima espressione della sportività legata alla gamma Quadrifoglio. (BIG ITALY / Red)
