“Non c’è stato uno scambio”. Lo ribadisce Massimilano Fedriga, già capogruppo della Lega alla Camera, sulla sua candidatura a governatore a Trieste e la presidenza del Senato andata a Forza Italia, in una intervista a Libero: “C’è stato un ragionamento sulla squadra migliore per poter vincere”, “Salvini ha fatto una mossa intelligente e responsabile. Ha evitato battaglie sulle poltrone”. Ed ora la quadra per il governo: “E’ necessario accordarci su un percorso per realizzare tutti quei progetti e impegni che hanno avuto consenso. Mi riferisco a Flat tax, abolizione della Fornero, sicurezza, certezza della pena, legittima difesa, lotta all’immigrazione clandestina. Salvini si sta dimostrando un vero leader nazionale. Il M5S, con questo personalismo spinto, dimostra poca responsabilità”. II Def pub essere l’occasione per trovare un’intesa? “Sarà un segnale importante. Vediamo chi scrive cosa e chi vota cosa. A maggio si deve chiudere la partita”, “Salvini, come leader di centrodestra, sta cercando di fare il massimo per dare un governo al Paese. Giovedì avremo il primo passaggio dal capo dello Stato e noi parliamo dal programma, dalle cose da fare. Noi siamo pronti a fare passi indietro e abbiamo già dato dimostrato che non ci interessano le poltrone. Però è anche vero che non siamo disponibili a fare il governo a tutti costi, vedremo se ci sono i margini per fare le cose che interessano agli italiani. Altrimenti ne prenderemo atto e a quel punto non ci sarà altra scelta se non dare di nuovo la parola agli elettori. Certo, per noi resta l’ultima ratio”. (3 apr – red)