Roma, 6 giu – “Soddisfazione” è stata espressa dal segretario generale Elio Carozza per l’attiva partecipazione alla seconda tornata d’Incontri/Paese dei giovani italiani in Germania ed Austria, promossa da Cgie, Com.It.Es e Intercomites di Germania, ma anche “preoccupazione” per l’evidente ritardo nel processo d’integrazione socio-culturale che accompagna la comunità. Presenti all’incontro, che si è concluso il 1 giugno, l’ambasciatore d’Italia a Berlino, Antonio Puri Purini, ed il direttore generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero Affari Esteri, ministro plenipotenziario Carla Zuppetti, che ha rivolto ai giovani il suo personale saluto e l’assicurazione dell’attenzione con la quale l’amministrazione degli Esteri segue gli sviluppi dell’iniziativa anche in vista della realizzazione della Prima Conferenza Mondiale loro dedicata. Un obiettivo che il Governo intende perseguire e per il quale la Direzione Italiani all’Estero darà il proprio apporto. “Integrazione, Istruzione ed Informazione”: gli argomenti approfonditi da altrettanti gruppi di lavoro nell’ambito della Conferenza. Particolarmente sentita è stata la questione della difficile integrazione socio-culturale nel tessuto locale, tanto da proporre l’inserimento di un “Migrantenbeauftragten”, mediatore per l’integrazione degli immigrati nelle scuole, punto di riferimento per facilitare la comunicazione tra insegnanti, genitori e alunni. Un tema al quale l’Ambasciatore Puri Purini che, prendendo atto delle difficoltà che i giovani italiani in Germania incontrano nel tessuto scolastico ed universitario, ha posto come indifferibile esigenza la “lettura” in chiave europea dell’integrazione da parte dei cittadini migranti all’interno dell’Unione. (SEGUE)