Roma, 6 apr – Infine, ricordiamo la gravità di alcuni episodi che hanno preceduto la sentenza della Corte Suprema di ieri: la violenza con armi da fuoco ai danni di seguaci di Lula che manifestavano pacificamente ed il preoccupante pronunciamento di alcuni generali con evidente proposito di influenzare la Corte – conclude la nota di Liberi e Uguali – Ciò che è in gioco non è solo il destino personale di un meritorio ex-Presidente che rischia il carcere al secondo grado di giudizio, a sette mesi dalle elezioni ed in un clima di guerra civile. La democrazia brasiliana è a rischio e noi di Liberi e Uguali rivolgiamo un appello al popolo brasiliano ed alle sue classi dirigenti affinché si individui il cammino del dialogo sociale e della pacificazione nazionale, basati sul rispetto della legge e non sulla sopraffazione; sulla negoziazione e soluzione politica dei conflitti e non sull’autoritarismo, che porta inevitabilmente con sé la soppressione della democrazia e dei diritti fondamentali, valori supremi della nostra comune storia recente”. (red / BIG ITALY)