Roma, 9 giu – E’ Made in Italy il 30 per cento delle bottiglie di vino straniere consumate negli Stati Uniti nel primo trimestre del 2008, nonostante il tasso di cambio sfavorevole, secondo quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati dell’Italian wine & food Institute dai quali si evidenzia il primato dell’Italia davanti ad Australia e Argentina che ha addirittura superato la Francia che subisce un crollo del 9,8 per cento nelle esportazioni. “Il vino – precisa la Coldiretti – è la principale voce dell’export agroalimentare nazionale che trova negli States il primo mercato extracomunitario di sbocco con un quarto del valore totale delle esportazioni di vino Made in Italy. La produzione nazionale di vino è stata nel 2007 complessivamente pari a circa 43 milioni di ettolitri, destinata per quasi il 60 per cento ai 469 vini nazionali Doc, Docg e Igt. Il vino Made in Italy ha raggiunto complessivamente un fatturato record di 9 miliardi di euro, 3,2 dei quali attraverso l’export”.
(Cog)