Roma, 10 apr – “Ho ancora dei compiti da correggere. Ai i miei alunni inizio a mancare ma ora sono qui e sono felice e orgogliosa di esserci”. Angela Schirò è nata 33 anni fa a Gernsbach (a pochi chilometri da Rastatt, nel Baden-Württemberg), figlia di emigranti italiani (madre calabrese, padre siciliano e nonno “unico socialista del Paese”), fino a qualche giorno fa lavorava come insegnante di lingue (Italiano e Spagnolo) in una scuola superiore pubblica a Pforzheim, vicino Stoccarda. Ora è pronta a rappresentare gli italiani nel mondo visto è stata eletta parlamentare del Partito Democratico alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Europa. Ed è pronta anche a lanciare un messaggio: il Pd all’estero è unito come non mai. “Con gli altri eletti all’estero come Francesca La Marca, Massimo Ungaro e al senato Giacobbe e Laura Garavini – racconta infatti a 9colonne la deputata residente a Karlsruhe – c’è voglia di fare squadra e lavorare bene. Andiamo d’accordo, tra noi c’è sintonia. In questo momento come non mai è necessario rimanere uniti. Non ho mai amato le correnti. Le divisioni sono controproducenti. Ho sempre creduto nel partito inteso come un insieme di valori. Il partito è di tutti. Chi come me è alla sua prima legislatura porta a Montecitorio un forte entusiasmo. Chi ha più esperienza saprà, invece, aiutarci, sostenerci e indicarci. Ne sono convinta. E poi dobbiamo ricordare che sì, il Pd è stato il partito più eletto all’estero ma il centrodestra ha conquistato una fetta importante di elettorato”. (PO / SEGUE)