Londra – “Italy inbound: look no further. Foreign direct Investment in Italy” è il titolo dell’evento che si è tenuto all’Ambasciata d’Italia a Londra, co-organizzato con lo studio Hogan Lovells. Oggetto della presentazione a un qualificato pubblico di circa 120 esponenti del mondo economico e finanziario è stato il rapporto realizzato dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Hogan Lovells sugli investimenti diretti esteri e in particolare sulle operazioni di M&A che hanno coinvolto imprese italiane con un fatturato tra i 50 e 500 milioni di euro fra il 2013 e il 2016. L’incontro è stato aperto dall’Ambasciatore Raffaele Trombetta, che ha sottolineato come il rapporto evidenzi una crescita degli investimenti diretti esteri in Italia nel periodo di riferimento (per un volume complessivo di 29 miliardi di euro), confermando lo stretto legame tra tali flussi finanziari e la ripresa italiana. L’Ambasciatore ha ricordato come “nei quattro anni oggetto dello studio gli investimenti siano provenuti da ben 39 Paesi, con il Regno Unito significativamente in seconda posizione con 29 operazioni, dietro solo agli Stati Uniti”. (9colonne)