(2 gen) Gli investimenti esteri in Italia nel 2012 sono stati di 12,5 miliardi di euro, circa la metà dell’anno precedente (24,7 miliardi). I flussi in ingresso nel primo trimestre 2013sono stati di 1,3 miliardi (dati provvisori). Sulla base della provenienza geografica al 2011, oltre il 90% di tali flussi originava dall’UE27. Circa i settori, il 42% dei flussi di investimenti diretti esteri in ingresso in Italia nel 2011 è destinato al manifatturiero, il 39% ai servizi, il 5,3% alle costruzioni. Lo stock degli investimenti esteri detenuti in Italia al 2012 è di circa 276 miliardi di euro. La ripartizione settoriale vede la forte prevalenza dei servizi (65% nel 2011). Il Paese più presente è il Lussemburgo (sede di molti fondi di investimento), con il 19% del totale.