Roma, 11 giu – A riepilogare il braccio di ferro tra governo e opposizione di questi ultimi giorni ci pensa ABC. “Ben 224 milioni di euro – si legge sul quotidiano spagnolo – sarebbe l’importo complessivo delle intercettazioni nel 2007, quando più di 120mila italiani sarebbero stati spiati: è questo il principale ‘pretesto’ utilizzato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per giustificare la proposta di limitare le intercettazioni telefoniche a casi di mafia e terrorismo”. Ma, sottolinea il quotidiano iberico, sulla proposta del Cavaliere avanzano le polemiche e “arrivano proteste dal mondo giuridico e da quello giornalistico: con un ddl di questo tipo – si legge – per i primi si eliminerebbe un indispensabile strumento di ricerca, mentre per i secondi ci sarebbe il rischio di limitare la professione giornalistica e il diritto dei cittadini ad essere informati”. Braccio di ferro poi con i partiti d’ opposizione, “convinti – si legge – che non si può smettere di opporsi all’ adozione di questa misura”.