Venezia, 12 apr – “La pizza è un successo planetario del ‘made in Italy’ e ci inorgoglisce che la miglior pizza del mondo venga sfornata in Veneto. Non occorre essere nati all’ombra del Vesuvio per conoscere i segreti dell’arte pizzaiola e coniugare con ingegno e passione culinaria tradizione e innovazione, aggiungendoci magari un pizzico di identità veneta”. Così l’assessore all’agricoltura Giuseppe Pan si complimenta con Stefano Miozzo, di Cerea (Verona), campione del mondo per la pizza classica, a Parma, al 27/o Campionato mondiale della pizza. Insieme a Miozzo, che per guarnire la sua pizza ha utilizzato anche piccione e bottarga di gallina, si è laureato ‘campione’ Mirko Boniolo di Cavarzere (Venezia) per la miglior pizza in teglia. “Due veneti sul podio, in quella che è stata definita una edizione da record per numero di concorrenti e per nazioni rappresentate – osserva Pan – rappresenta un motivo di vanto per tutti i pizzaioli del Veneto e per la ristorazione della regione più turistica d’Italia. Una medaglia d’onore da aggiungere alle tante stelle del nostro sistema agroalimentare e turistico”. (BIG ITALY / Red)