Roma, 16 apr – Ottimi riscontri all’Università di Parma per la ventunesima edizione di Evostar, conferenza europea sul Calcolo evolutivo e le sue applicazioni, che si è svolta dal 4 al 6 aprile nella Sede Centrale dell’Ateneo organizzata dal Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Ateneo e da SPECIES, Società per lo sviluppo del Calcolo Evolutivo in Europa e dintorni. L’evento, cui hanno partecipato circa 160 ricercatori, ha confermato la vitalità del settore in Europa e l’interesse per l’evento della comunità che rappresenta a partire dal 1998, anno in cui fu organizzato per la prima volta nell’ambito delle attività di EvoNet, la rete di eccellenza UE che di fatto ha consentito, fra il 1997 e il 2003, la creazione, più che il consolidamento, della comunità scientifica europea nel settore. Da questo punto di vista, ci sono due aspetti non trascurabili che vale la pena sottolineare. Il primo riguarda il numero significativo di partecipanti che si sono iscritti anche senza avere un lavoro da presentare alla conferenza. Il secondo la presenza costante, durante tutti i tre giorni, della grandissima maggioranza degli iscritti, a dimostrazione di come Evostar sia l’espressione di una comunità di ricerca che in esso si riconosce e lo sostiene come importante momento di incontro e discussione. Nonostante il carattere prevalentemente europeo della conferenza, i partecipanti rappresentavano tutti i continenti a eccezione dell’Africa (Australia, Nuova Zelanda, Giappone e Cile i paesi di provenienza più lontani). (BIG ITALY / SEGUE)