Roma, 12 giu – Con questo spirito, i parlamentari del Pd richiamano “un impegno che consideriamo tra i più significativi ed urgenti tra quelli previsti e impostati negli ultimi mesi di lavoro parlamentare e di governo. Ci riferiamo alla Conferenza dei Giovani italiani e di origine italiana nel mondo, che è stata concepita come uno dei passaggi essenziali di un percorso innovativo e adeguato alle profonde trasformazioni che il mondo dell’emigrazione ha subito nel tempo. Nella Finanziaria 2008 è contenuto non solo l’esplicito richiamo allo svolgimento della Conferenza dei Giovani ma anche una dotazione finanziaria definita nel bilancio del MAE in due milioni di euro. Le notizie di questi giorni su una riduzione del 50% della somma prevista in bilancio, riduzione sollecitata dal Ministero dell’Economia su tutta una serie di poste relative ad interventi per l’emigrazione, non può non determinare allarme e sconcerto. Nel caso la notizia fosse confermata, si tratterebbe non di una semplice riduzione quantitativa, ma di un atto capace di modificare qualitativamente la Conferenza. Risulterebbe drasticamente ridotta, infatti, la possibilità di coinvolgimento di un adeguato numero di giovani che dovrebbero costituire la prima rete di relazioni e contatti tra le diverse comunità e l’Italia. Si tratta, dunque, di un aspetto di sostanza, che ci auguriamo possa essere salvaguardato evitando che il dimezzamento delle risorse previste possa effettivamente verificarsi.
(SEGUE)