Roma, 17 apr – “Questi risultati confermano che XID2028 è un laboratorio privilegiato per studiare l’impatto degli outflow lanciati dai nuclei attivi e sulla loro galassia ospite”, commenta Giovanni Cresci dell’INAF di Arcetri, coautore dell’articolo. “Si tratta infatti del primo oggetto nell’universo lontano per cui è stato possibile confrontare il vento di gas ionizzato e di gas molecolare, verificando che sono cospaziali, oltre a misurare direttamente la rimozione del gas dalla galassia ospite”.
La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Astronomy & Astrophysics nell’articolo Molecular outflow and feedback in the obscured quasar XID2028 revealed by ALMA di M. Brusa, G. Cresci, E. Daddi, R. Paladino, M. Perna, A. Bongiorno, E. Lusso, M. T. Sargent, V. Casasola, C. Feruglio, F. Fraternali, I. Georgiev, V. Mainieri, S. Carniani, A. Comastri, F. Duras, F. Fiore, F. Mannucci, A. Marconi, E. Piconcelli, G. Zamorani, R. Gilli, F. La Franca, G. Lanzuisi, D. Lutz, P. Santini, N. Z. Scoville, C. Vignali, F. Vito, S. Rabien, L. Busoni e M. Bonaglia. (BIG ITALY / red)