L’Aquila, 13 giu – Nato a Palermo nel 1929 e trasferitosi a Roma, dove tuttora risiede, Pandolfini è ritenuto, insieme ai suoi amici Guttuso e Migneco – con i quali forma la triade di pittori impegnati in una figurazione di impegno etico-sociale – , protagonista di quella stagione artistica romana che negli anni Sessanta si schierò contro la ricerca astratta, a loro dire troppo ermetica e di élite, e pertanto lontana dagli interessi delle masse popolari. A seguire altre due sezioni dedicate rispettivamente a donne artiste italiane, tra cui: Mirella Bentivoglio e Tomaso Binga (alias Bianca Menna), la pittrice ticinese centenaria Spinelli, Patrizia Ricca, Marina Ranieri, Renata Maccaro, Marisa Facchinetti, Ester Crocetta, Morena Antonucci e a pittori che abbiano trattato con particolare assiduità il tema femminile, come: Primo Conti, Remo Brindisi, Luigi Faccioli, Renato Guttuso, Gaetano Memmo, Leopoldo Marciani, Ezio Paolini, Massimo Di Febo, Daniele Breccia, Roberto Silvidio e tanti altri. L’intera rassegna espositiva verrà documentata da un elegante catalogo a colori con la riproduzione di tutte le opere, saggi critici e schede bio-bibliografiche degli artisti, offerto in omaggio ai visitatori della Mostra. La cerimonia inaugurale della Mostra si terrà il 28 giugno 2008, alle ore 18,00, presso il Palazzo Santoro-Colella di Pratola Peligna. La rassegna rimarrà aperta fino al 13 luglio 2008.
(Sis)