Prima di lei nella storia della Repubblica soltanto un’altra donna, Nilde Iotti (nel 1987, in qualità di presidente della Camera, dall’allora capo dello Stato Francesco Cossiga) aveva ricevuto un incarico esplorativo dal Colle. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha affidato alla presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati un mandato dal perimetro definito, con “il compito di verificare l’esistenza di una maggioranza parlamentare tra i partiti della coalizione di Centrodestra e il Movimento Cinque Stelle e di un’indicazione condivisa per il conferimento dell’incarico di Presidente del Consiglio per costituire il Governo” come recita la nota del Quirinale letta dal segretario generale Ugo Zampetti al termine del colloquio tra la seconda e la prima carica dello Stato. La Casellati avrà ora davanti a sé un paio di giorni per cercare di sbrogliare la matassa uscita fuori dalle urne il 4 marzo, visto che Mattarella ha chiesto alla presidente del Senato di riferire entro la giornata di venerdì. “Assumo questo incarico con lo stesso spirito di servizio con cui ho assunto quello di presidente del Senato. Sarete informati del calendario degli incontri che avverranno in tempi brevi” ha detto la Casellati in una breve dichiarazione al termine del colloquio con Mattarella.
LE REAZIONI. “Questa per noi è una occasione per fare chiarezza, perché l’Italia non può più aspettare, e non solo per l’aggravarsi della crisi internazionale ma anche perché ce lo chiedono i cittadini. Non vedo l’ora di mettermi al lavoro, alla presidente Casellati esporremo le nostre posizioni e le nostre proposte coerentemente con quanto detto finora: questo è il primo dei passaggi cruciali per arrivare alla formazione del governo per l’Italia” commenta in diretta su Facebook il capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio. “Per la Lega è positivo l’incarico alla presidente Casellati perché il perimetro di un governo di centrodestra-5 stelle è esattamente quello deciso dal popolo italiano. La Lega è pronta a governare anche oggi, basta che gli altri smettano di litigare” si legge in una nota del Carroccio, mentre dalle fila di Forza Italia, da cui la Casellati proviene, naturale è la soddisfazione: “Con il rigore e l’equilibrio che hanno sempre contraddistinto il suo operato, saprà offrire al Capo dello Stato un contributo importante per superare, nell’interesse del Paese, questa difficile fase di stallo” afferma Anna Maria Bernini, capogruppo Fi al Senato.
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PD. Il Pd, invece, ribadisce che uno dei due “forni” è “chiuso, anzi non è mai stato aperto” come spiega il capogruppo a Palazzo Madama Andrea Marcucci, il quale aggiunge: “Ora Di Maio e Toninelli devono smetterla con i balletti inconcludenti e cominciare a dire chiaramente alla Presidente incaricata Casellati se sono in grado di formare un governo ed una maggioranza con il centrodestra. Il Paese non può più aspettare i loro vecchi riti da Prima Repubblica”. Intanto, la Casellati ha incontrato a Montecitorio il presidente della Camera Roberto Fico e a Palazzo Chigi il premier uscente Paolo Gentiloni. E a strettissimo giro partiranno gli incontri per verificare se possa nascere una maggioranza centrodestra-M5S. (PO / Roc – 18 apr) |
